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Lavoro nelle istituzioni UE

L'Unione europea assume più di 40.000 uomini e donne dei 27 paesi membri dell'UE

 

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L’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO)  costituisce un punto di riferimento unico per tutti i candidati che intendono svolgere un’attività professionale presso l’Unione europea. L’Ufficio, infatti, organizza i concorsi generali per la selezione di personale permanente. Sul sito di EPSO sono presenti tutte le opportunità professionali e i tipi di lavoro offerti dall’Ue, le modalità per candidarsi e le procedure di selezione.

L’Ufficio si impegna a garantire che, attraverso le medesime procedure di selezione applicate a tutti i cittadini di tutti gli Stati Membri, sia selezionato il personale in possesso delle qualifiche migliori in termini di capacità, efficienza e integrità.

I concorsi
La selezione del personale avviene in base a concorsi generali che vengono divulgati tramite la pubblicazione su giornali degli Stati membri, su siti Internet, nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea (GUUE) ed anche sul sito Web dell'Ufficio EPSO.
Il bando di concorso è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea e stabilisce tutte le condizioni previste: il tipo di lavoro da svolgere, il numero di posti di lavoro disponibili, le qualifiche e l'esperienza richieste e tutti gli eventuali altri criteri di selezione.
È necessario tenere presente che i concorsi generali sono organizzati per sopperire al fabbisogno delle istituzioni e di conseguenza non seguono uno scadenzario preciso.
La procedura di selezione ha inizio di norma con una serie di prove di preselezione in inglese, francese o tedesco, che comprendono test a selezione multipla di ragionamento logico e, in certi casi, matematico e una prova relativa alle conoscenze sull'Unione europea. Se necessario, può esservi anche una prova di preselezione su conoscenze specifiche. È inoltre prevista una prova scritta e l'ultima tappa del concorso è costituita dall'esame orale. La struttura di ciascun concorso e i vari tipi di prove da superare sono descritti dettagliatamente nel relativo bando di concorso.
Alla fine viene redatta una lista degli idonei e i candidati che hanno conseguito il punteggio più elevato sono iscritti in una lista di riserva a cui i servizi fanno ricorso per coprire i posti vacanti.
L'istituzione che abbia un posto vacante può attingere alla lista di riserva per selezionare un numero ristretto di candidati da intervistare per un dato posto di lavoro.


Opportunità per laureati
La maggior parte delle opportunità di lavoro per i laureati riguardano l'amministrazione e la gestione e sono aperte ai laureati di qualsiasi disciplina. Si spazia dalla redazione della nuova normativa in campo ambientale alla partecipazione a negoziati con paesi terzi, dalla gestione della politica agricola comune alla partecipazione al processo legislativo dell'Unione o ancora all'interpretazione e all'applicazione del diritto europeo, alla verifica della gestione finanziaria delle istituzioni europee o infine alla partecipazione ad un determinato programma di ricerca scientifica.
Un laureato senza una adeguata esperienza professionale sarà inquadrato al suo ingresso nel livello di base della categoria A. Si organizzano anche concorsi generali a livelli superiori per i candidati che hanno un'esperienza minima di tre anni nel settore di competenza.
Svolgere un lavoro di grado A presso un'istituzione europea richiede uno spiccato spirito di iniziativa e grande intraprendenza, nonché la capacità di amministrare risorse e gestire persone provenienti dai più svariati contesti culturali.
Occorre sapersi esprimere con precisione per iscritto e oralmente, essere in grado di pianificare il lavoro e di gestire un'agenda molto carica.


Opportunità per i ricercatori
La Commissione europea assume specialisti in campo scientifico e nel campo della ricerca.
La selezione del personale presso la Direzione generale della Ricerca della Commissione è in funzione di precise esigenze connesse ai programmi scientifici e in via di massima avviene attraverso concorsi generali. Per informazioni sui contratti a tempo determinato invitiamo gli interessati a consultare le pagine dedicate all'assunzione di personale nel sito Web della Ricerca.


Opportunità per i linguisti
L'ambiente di lavoro multiculturale delle istituzioni dell'Unione europea offre possibilità di carriera interessanti e varie nel campo dell'interpretazione e della traduzione.
In generale è richiesta la conoscenza di almeno due lingue comunitarie oltre alla propria lingua materna e i concorsi richiedono talvolta precise combinazioni linguistiche.
Per maggiori informazioni in merito alle opportunità di lavoro per i linguisti invitiamo a visitare le pagine sulla traduzione sul server Europa o a contattare la Direzione generale della Traduzione e la Direzione generale dell'Interpretazione della Commissione europea.
Anche la Corte di giustizia, il Parlamento europeo, il Consiglio, la Corte dei conti, il Comitato economico e sociale europeo e il Comitato delle regioni dispongono di un proprio servizio di traduzione e la Corte di giustizia e il Parlamento anche di un proprio servizio di interpretazione.


Opportunità per i non laureati
Possono accedere a questo tipo di posti i titolari di un diploma che attesti il completamento di un ciclo di istruzione secondaria superiore. Di norma, queste persone devono essere in possesso di un'esperienza professionale di almeno due/tre anni nel campo di competenza.
I non laureati entrano come assistenti e si occupano principalmente dell'attuazione delle politiche e del conseguimento di risultati in tutti i settori di attività dell'UE. Può trattarsi di mansioni nel campo della concorrenza, del bilancio, delle dogane, delle tecnologie dell'informazione, oppure dell'informatica o di missioni di verifica in tutto il mondo. Svolgono inoltre mansioni amministrative e di segreteria. Anche in questo caso il lavoro è molto vario e il personale è incoraggiato ad assumere responsabilità.