

Finanziamenti a gestione diretta
I fondi comunitari si distinguono in risorse gestite direttamente dalla Commissione europea e quelle la cui gestione è demandata agli Stati membri attraverso le amministrazioni centrali e periferiche . Nel primo caso è la Commissione che eroga i fondi ed è la Commissione che stabilisce autonomamente i criteri di funzionamento dei vari programmi, che gestisce direttamente . Nella gestione indiretta le risorse sono assegnate agli Stati membri, in particolare alle Regioni, per eliminare il divario di sviluppo tra le Regioni europee e stimolare la coesione economica e sociale (Fondi Strutturali). Le Regioni sulla base di una programmazione che deve essere approvata dalla Commissione, ne dispongono l'utilizzazione attraverso regole nazionali.
I programmi comunitari sono gli strumenti di finanziamento con i quali la Commissione europea attua i suoi obiettivi. Il bando di gara rappresenta il primo passo ufficiale per l'attuazione di un programma.
I programmi generalmente hanno durata pluriennale (5 anni) e sono gestiti dalle Direzioni Generali della Commissione attraverso bandi di gara pubblicati sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (GUCE) .
Il bando di gara rappresenta il primo passo ufficiale per l'attuazione di un programma e contiene:
Generalmente, i termini di scadenza per la presentazione di proposte di progetto sono di tre mesi, a seconda del programma, ma possono variare dalle sei settimane ai quattro mesi .
Chi può partecipare:
Le proposte di progetto possono essere presentate da tutte le persone fisiche e giuridiche stabilite negli Stati membri dell'Unione Europea (es imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici, enti privati, ONG ecc.) o appartenenti ad altri Paesi che partecipano ai programmi.
Uno dei requisiti essenziali della partecipazione a bandi europei è la transnazionalità. Normalmente i progetti devono coinvolgere almeno due organismi di due Stati membri diversi, o di almeno uno Stato membro e uno Stato Associato dell'Unione europea.
I partecipanti devono offrire un livello sufficiente di affidabilità tecnica e finanziaria e si suddividono in tre categorie, in base alla natura del loro ruolo : coordinatore, partner, cofinanziatore.
In ogni progetto uno dei contraenti deve assumere le funzioni di coordinatore. Egli dovrebbe disporre di un'esperienza specifica di project-management e delle necessarie capacità tecniche in quanto è l'unico soggetto legalmente e finanziariamente responsabile della realizzazione del progetto nei confronti della Commissione.
Gli competono, in particolare, le operazioni finanziarie (riceve il contributo finanziario della Commissione e ne assicura la distribuzione a ciascun partecipante), fornisce relazioni e rapporti sullo stato di avanzamento del progetto in cui sono inclusi i dati forniti dai partner . Tiene registri contabili aggiornati conformemente ai principi stabiliti dalla legge e dalle norme esistenti. Conserva la documentazione giustificativa appropriata relativa a tutte le spese, le entrate e gli introiti del progetto indicati alla Commissione (comprese copie della documentazione dei partner e dei subcontraenti), come ad esempio fatture, prospetti sull'impiego del tempo e documenti usati per il calcolo delle spese generali. Il coordinatore conclude con i partner gli accordi necessari per realizzare il progetto. Tali accordi devono descrivere chiaramente i ruoli, i diritti, gli aspetti finanziari, e le responsabilità dei partecipanti.
I partner contribuiscono ad uno o più compiti nella realizzazione del progetto e di conseguenza ai costi da sostenere. Fruiscono del contributo finanziario della Commissione così come stabilito nell'accordo tra partner e il coordinatore. I partner hanno l'obbligo di fornire al beneficiario tutti i documenti necessari per la presentazione delle relazioni tecniche alla Commissione. Si assicurano che i subcontraenti emettano fatture che facciano chiaramente riferimento al progetto.
Icofinanziatori apportano risorse finanziarie al progetto e non beneficiano del contributo comunitario, se non nei casi in cui partecipano al progetto anche in qualità di partner. Non è necessario che i cofinanziatori partecipino direttamente alla realizzazione tecnica del progetto .
La ricerca dei partner:
L'individuazione dei partner è uno degli aspetti principali nella fase di preparazione di un progetto . Un primo passo è quello di esaminare la possibilità di trovare i partner adatti tra gli organismi con i quali si è già in contatto: enti, clienti, industrie con rapporti di collaborazione, università nei diversi Paesi . Se non si hanno contatti con partner stranieri la Commissione fornisce alcuni strumenti che vi permettono di effettuare la ricerca .
1. Le manifestazioni di interesse: attraverso formulari prestabiliti l'interessato può indicare gli obiettivi del proprio progetto e il profilo del partner ricercato. Queste vengono raccolte dalle direzioni di competenza della Commissione o da organismi di riferimento e inserite in apposite banche dati comunitarie che ne garantiscono la massima diffusione.
2. Le giornate informative sui programmi comunitari organizzate dalla Commissione. A questi incontri partecipano un numero elevato di rappresentanti di imprese, centri di ricerca, università e consentono contatti diretti con organismi già coinvolti in progetti o desiderosi di avviarne. E' anche un ottima occasione per entrare in contatto con funzionari della Commissione europea ed esperti e per acquisire informazioni mirate.
Fonte: Tiscali Europa
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