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Acquistare all'estero


L'esistenza di un mercato unico europeo consente ai consumatori di beneficiare di una gamma più vasta di prodotti e servizi a prezzi competitivi. Siete liberi di scegliere tra tutti i beni e servizi che vi vengono offerti.
Tuttavia, per consentirvi di acquistare prodotti sicuri e di beneficiare di servizi a condizioni chiare e senza sorprese nel vostro paese di residenza o in qualsiasi altro paese dell'Unione, il diritto comunitario impone agli operatori economici alcuni obblighi e vi dà diritti che è utile conoscere.

Norma generale in materia di sicurezza
Per tutelare la vostra salute e la vostra sicurezza, la legislazione comunitaria prevede che i produttori siano tenuti ad immettere sul mercato unicamente prodotti sicuri. In altri termini, qualsiasi prodotto offerto al consumatore non deve comportare alcun rischio che sia superiore a quello che previsto con l'utilizzazione del prodotto in condizioni normali o prevedibili.

Regolamentazioni specifiche
Oltre alla suddetta regolamentazione generale sono state adottate disposizioni settoriali a favore di alcuni prodotti. Fra questi figurano i prodotti alimentari per i quali norme specifiche armonizzano i requisiti essenziali relativi, in particolare, all'etichettatura, agli additivi, all'ispezione e al controllo dell'igiene o ai prodotti destinati ad un'alimentazione particolare. Per quanto riguarda i prodotti farmaceutici, questi sono soggetti ad una procedura molto rigorosa di autorizzazione prima di poter essere immessi sul mercato. Inoltre, al medicinale che viene immesso sul mercato deve essere accluso un bugiardino. Questo dovr specificare non solamente le condizioni di impiego del prodotto, ma anche le controindicazioni e gli eventuali effetti indesiderati di ogni prodotto.
Anche i prodotti cosmetici sono soggetti ad una legislazione comunitaria molto rigorosa, in particolare per quanto concerne le sostanze utilizzate, come i coloranti, i conservanti o i filtri ultravioletti (UV). Un elenco di circa 400 sostanze vietate nella loro composizione viene regolarmente aggiornato. Un'etichettatura obbligatoria e dettagliata deve consentirvi di disporre di un'informazione adeguata.
I giocattoli destinati ai bambini di meno di 14 anni formano oggetto di un'attenzione particolare. Ad esempio, la regolamentazione comunitaria stabilisce che i giocattoli destinati ai bambini di meno di 36 mesi, e i loro componenti e le loro parti eventualmente staccabili devono essere di una dimensione tale da non poter essere inghiottiti o inalati. Inoltre, le etichette apposte sui giocattoli o sul loro imballaggio, nonch le istruzioni accluse devono attirare l'attenzione degli utilizzatori o dei loro sorveglianti, in modo efficace e completo sui rischi legati alla loro utilizzazione e sul modo di evitarli. Il suddetto marchio CE deve figurare anche sugli elettrodomestici.

Etichettatura e indicazioni
Oltre alle norme per l'etichettatura relative alla sicurezza dei prodotti, la legislazione comunitaria in materia di etichettatura mira non solamente a informare correttamente il consumatore sul prezzo, ma anche su altre qualit o caratteristiche fondamentali del prodotto. L'etichettatura del prezzo di vendita obbligatoria per tutti i beni di consumo.

Garanzie per i beni di consumo
Quando acquistate un bene, il venditore deve fornirvi un bene conforme al contratto di vendita. In caso di non conformità potete richiedere in un primo tempo la sua riparazione o la sostituzione del bene, senza spese a vostro carico. Se il venditore non accetta questa soluzione, potete chiedere in un secondo tempo una riduzione adeguata del prezzo oppure la risoluzione del contratto. Questa protezione contro la mancanza di conformità garantita dalla legislazione comunitaria se il difetto viene rilevato entro il termine di due anni a decorrere dalla consegna del bene. Inoltre, le garanzie commerciali offerte ai consumatori dai venditori vincolano questi ultimi a rispettare le condizioni fissate dalla garanzia e dalla relativa pubblicità.

IVA e altre imposte indirette
Avete il diritto di acquistare in un altro Stato membro beni e servizi destinati al vostro impiego personale alle stesse condizioni di tassazione applicabili ai cittadini di tale paese. Potete portare i vostri acquisti al vostro domicilio senza essere soggetto ad altra tassazione a titolo dell'IVA o di accise. Esistono tuttavia alcune eccezioni a tale regola. Queste eccezioni riguardano in particolare l'acquisto di mezzi di trasporto nuovi e gli acquisti compiuti a titolo commerciale. Quando rientrate nel vostro paese i vostri acquisti non possono pi essere sottoposti a controlli alle frontiere, tranne per motivi di ordine pubblico.

Infrazioni della regolamentazione economica
Se rilevate un'infrazione alla regolamentazione economica (etichettatura fraudolenta, assenza dell'indicazione dei prezzi, insufficiente sicurezza di un prodotto ecc.) potete sempre rivolgervi alle autorità nazionali responsabili della sorveglianza del mercato. Queste autorità sono autorizzate ad adottare nel quadro di procedure specifiche i provvedimenti che l'urgenza e la gravità della situazione impongono.

Controversie di ordine contrattuale
In numerosi paesi esistono procedure semplificate per le controversie tra consumatori e commercianti senza dover ricorrere ad un avvocato. Le organizzazioni per la protezione dei consumatori e taluni organismi amministrativi hanno talvolta il diritto di avviare azioni giudiziarie quando si tratta di tutelare interessi collettivi.
L'utilizzazione di simili ricorsi o procedure extragiudiziali pu spesso evitare i costi e i ritardi talvolta considerevoli di una procedura giudiziaria. In ogni caso, se siete coinvolti in una controversia con un professionista stabilito nel vostro paese di domicilio e se avete concluso il contratto in questione in questo paese, disponente delle possibilità di ricorso giudiziario previsto in questo Stato membro.
Inoltre, se siete costretti a far valere i vostri diritti dinanzi a un tribunale avendo acquistato un bene o un servizio proveniente direttamente da un altro Stato membro, avrete la scelta di adire un tribunale del vostro domicilio o del domicilio del vostro contraente nella situazione seguente: la conclusione del contratto stata preceduta da una pubblicit o da un'offerta fatta a casa vostra, e avete adempiuto nel vostro paese le formalit necessarie alla conclusione di tale contratto.
Avrete questa possibilità di scelta anche se si tratta di una vendita a rate o di un'operazione di credito legata alla vendita di merci.
Tuttavia, per le controversie riguardanti i contratti d'acquisto di beni immobili (appartamenti, ville ecc.) sono competenti unicamente i tribunali del paese in cui si trova il bene immobile in questione. Quanto detto vale anche per i contratti d'affitto, ma non per quelli destinati ad uso personale per un periodo inferiore o uguale a sei mesi se il proprietario e l'inquilino sono persone fisiche che hanno il domicilio nello stesso paese. In quest'ultimo caso possibile adire anche i tribunali dello Stato membro in cui il difensore ha il domicilio.
Se siete costretti ad adire il tribunale di uno Stato membro diverso da quello del vostro domicilio, non potrete essere discriminati per la vostra nazionalità.

Controversie con un'amministrazione
Se ritenete che un'amministrazione nazionale, regionale o locale abbia interpretato o applicato male i vostri diritti potete presentare un esposto. In primo luogo, vi raccomandiamo di rivolgervi all'amministrazione in questione. Se questa non vi d soddisfazione avete altre possibilit di ricorso. Tuttavia, vostro interesse privilegiare in un primo tempo un'azione a livello nazionale dove vi sono pi possibilit di ricorso che vi consentono, all'occorrenza, di essere indennizzato. I giudici nazionali hanno la competenza necessaria per fare applicare le disposizioni derivanti dal diritto comunitario evitando all'occorrenza l'applicazione di qualsiasi disposizione o misura contraria a tale diritto.
Avete la possibilità di far valere i vostri diritti anche a livello europeo.
Potete ad esempio presentare un esposto alla Commissione europea . Se viene riconosciuta la fondatezza del vostro esposto, la Commissione pu contattare lo Stato membro interessato. La Commissione richiederà delle spiegazioni e potrà porre un termine al mancato rispetto del diritto comunitario. Se essa non ottiene soddisfazione, la Commissione potr avviare una procedura d'infrazione contro tale paese. Questa procedura prevede anche un ricorso dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee.
Quale cittadino dell'Unione avete inoltre il diritto di presentare una petizione al Parlamento europeo e di rivolgervi ad un deputato europeo. Il deputato potrà presentare alla Commissione e al Consiglio dei ministri delle interrogazioni, le cui risposte saranno pubblicate.
Infine, potete rivolgervi al mediatore europeo se il vostro esposto riguarda un caso di cattiva amministrazione (ad esempio, irregolarità o omissioni amministrative) delle istituzioni comunitarie (il Parlamento, il Consiglio, la Commissione ecc.) o di qualsiasi organo decentrato delle Comunità (ad esempio, la Fondazione europea per la formazione professionale). Il mediatore europeo tuttavia non è competente per trattare gli esposti riguardanti le attività delle amministrazioni nazionali o locali.